CONSIGLI PER LA MANUTENZIONE DELLE FINESTRE

PER MANTENERE INTATTO IL VALORE DELLE VOSTRE FINESTRE

Manutenzione e cura ottimali
Almeno una volta l’anno, lubrificare con una goccia d’olio le parti mobili della ferramenta, per garantire nel tempo un azionamento leggero e senza attriti delle Vostre finestre. Le guarnizioni possono essere pulite con acqua e ingrassate con un normale stick di silicone. Per evitare danni permanenti alle Vostre finestre, è consigliabile contattare il Vostro Serramentista qualificato REHAU per richiedere la manutenzione della ferramenta e verificarne così il corretto utilizzo, funzionamento e regolazione.

Corretta pulizia
Appena completati tutti gli interventi di posa in opera, è necessario togliere la pellicola protettiva dalle Vostre nuove finestre. La polvere e i depositi lasciati dalla pioggia possono essere facilmente rimossi utilizzando un panno morbido e un comune detergente per stoviglie, reperibile in commercio, diluito in acqua. Per la pulizia dei vetri è invece consigliato l’utilizzo della classica pelle di daino imbevuta di acqua calda e pulita.
Attenzione:
– non utilizzare prodotti per la pulizia aggressivi o contenenti solventi e detergenti corrosivi quali diluenti sintetici, acetone, ecc.
– non utilizzare sostanze abrasive
– non utilizzare materiali rigidi come spatole, spazzole metalliche, spugne ruvide, ecc.
Per la corretta pulizia delle Vostre finestre è consigliabile utilizzare un prodotto privo di solventi, a pH neutro, delicato sulle superfici e antibatterico.

Ventilazione appropriata
Le finestre moderne chiudono ermeticamente. Proprio in virtù di questa ermeticità è molto importante effettuare una ventilazione periodica, al fine di:
– regolare temperatura e umidità dell’aria dell’ambiente
– ricambiare l’aria viziata con aria fresca
– impedire la formazione di condensa e muffa
– creare un clima salubre e condizioni di maggior benessere.

Microventilazione
Ruotando la maniglia di 45°, la forbice per aerazione controllata blocca l’anta a ribalta ad appena 10-13 mm dal telaio.
La differenza di pressione tra esterno e interno genera un flusso di ricambio dell’aria lento ma efficace, che riduce la perdita di calore davvero al minimo.

Nei periodi di utilizzo prolungato del riscaldamento, evitate di lasciare le finestre aperte per lungo tempo nella posizione a ribalta. Per ottimizzare l’afflusso di aria fresca è consigliabile aprire contemporaneamente tutte le finestre e le porte: in soli 2-4 minuti l’aria dei locali sarà completamente rinnovata.

Il nostro kit
Per tutti i clienti che acquistano un nostro prodotto offriamo il kit per la corretta pulizia per le vostre finestre.

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Inquinamento in casa: 90'000 morti all'anno in Europa

Uno studio britannico spiega le cause: riscaldamento, prodotti per la pulizia e l’igiene.

16 Marzo 2016

Nel 2012 l’aria inquinata all’interno degli edifici ha provocato circa 90mila decessi in tutta Europa: lo afferma il rapporto pubblicato dal Royal College of Physicians in collaborazione con il Royal College of Paediatrics and Child Health.

Le cause dell’inquinamento indoor
Il quadro che emerge dallo studio è allarmante, non solo per i numeri ma anche perché le cause di una cattiva qualità dell’aria vengono rintracciate in fattori spesso poco considerati. Impianti di riscaldamento, caminetti, scaldabagni ma anche prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale.

Un ricambio d’aria adeguato, mantiene un’atmosfera sempre pulita ed evita la Sindrome dell’Edificio malato (SBS – Sick Building Syndrome), una malattia riconosciuta dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, riconducibile alla presenza di elementi tossici all’interno degli ambienti domestici e di lavoro e che può provocare disturbi come mal di testa, problemi respiratori e calo di concentrazione.

Le parole degli studiosi
“Ormai- scrivono gli studiosi- c’è un alto livello di conoscenza sui rischi legati agli impianti a gas vecchi o sui quali non viene effettuata una manutenzione adeguata. Ma in un qualsiasi ambiente interno possiamo essere esposti a particelle NO2 che provengono anche da alcuni solventi, vernici, da alcuni materiali plastici e dal mobilio stesso. Molti prodotti che vengono utilizzati proprio per dare un buon odore all’ambiente sono altamente nocivi, ma la maggior parte delle persone non lo sanno.”   “Tassi così alti di malattie e addirittura morti provocate dall’inquinamento sono inaccettabili- riferisce il dott. Andrew Goddard, del Royal College of Physicians- e i Governi dovrebbero correre ai ripari, se non per il bene della popolazione almeno per le tasche dello stato, perché i malati pesano sul servizio sanitario nazionale.”

Responsabilità del governo ma anche del singolo individuo
La responsabilità, però, aggiunge Goddard, non è soltanto della politica ma anche dell’individuo che dovrebbe prendere atto di alcuni pericoli che si nascondono tra le quattro mura domestiche e agire di conseguenza.